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martedì 27 settembre 2011

L'abbraccio di Federico e la nascita di Zachariah

Maria Sofia: bene Federico mettevi al centro del pentacolo
Federico cammina lentamente sino al centro del pentacolo
Meerlinda prende quel gran scemone del primogenito sotto il braccio che di strategie coi neofiti non ha grande miranza.
Maria Sofia prende il libro dei rituali
Meerlinda si sfila il cappello e si leva lo scialle
Abetorius Murasaki sposta con movimento della mente la gonna di Monia, per concentrarsi meglio
Monia sorride
Maria Sofia: mettevi in ginocchio
Federico lentamente si inginocchia davanti al suo sire
Maria Sofia comincia a leggere*Sento il tuo respiro
Sento il tuo tocco così vicino e reale
Ti sento sospirare e ti sento piangere
e mentre assaporo le tue lacrime
so che la tenebra è la nostra paura protrettrice
Maria Sofia: ripetete con me Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme
Federico: Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto
e un'anima in fiamme* detto ciò accende una candela e la sistema su una punta del pentacolo
Maria Sofia continua a leggere
“Non c'è cura per il dolore
Nessun riparo per la pioggia
In un mondo così vuoto
la nostra casa è la tenebra
Se dovessimo morire prima di svegliarci
Nessuno salverà le nostre anime”
Federico ripete: Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme
Anche Abetorius Murasaki ripete le parole del rituale rinnovando il proprio giuramento alla tenebra : Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme
Meerlinda: Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme
Federico accende un'altra candela e la posiziona su un'altra punta del pentacolo
Maria Sofia: Il bacio della vanità ci ha benedetti
con un assassinio spirituale,
E ha nutrito i padri dell’insaziabile guerra
La tua casa è dove sono le tenebre,
ora abbraccerai l'indistruttibile fuoco
Federico: Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme
Abetorius Murasaki : Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme
Federico accende la terza candela e la posiziona su un'altra estremita' del pentacolo
Maria Sofia: Adoro la disperazione nei tuoi occhi
e venero il modo in cui stai abbandonando la tua vita
siamo persi nel peccato ormai
i tuoi ricordi affilati come pugnali
Penetrati nella tua carne oggi svaniranno
Meerlinda allunga lo sguado sulla fanciulla ai piedi dell'altare dopo di che guarda la clessidra..."c'è ancora un pò di tempo prima che si svegli"pensa
Federico: Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme* e accende la quarta candela e la posiziona sulla punta del pentacolo
Maria Sofia: Oggi è Il suicidio dei sentimenti
Ogni residuo di essi giacerà con te..nella tua tomba
e verrà seppellito con il tuo cuore freddo
Meerlinda: Noi siamo i morti viventi sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme *ripete tra sè e sè
Federico: Noi siamo i morti viventi
sacrifichiamo tutto ciò che abbiamo
per un cuore freddo, un cuore morto e un'anima in fiamme
Federico accende la quinta candela e la posiziona sul pentacolo

Maria Sofia: Con il bacio velenoso che ti darò in dono
uccideremo la tua solitudine
Maria Sofia si avvicina a Federico e morde al colllo l'allievo bevendo il suo vitae
Federico la osserva avvicinarsi e il suo cuore batte all'impazzata, trema ma dentro di se gioisce per il grande dono che gli viene offerto
Meerlinda solleva lo sguardo sui due sentendo il battito accelerato dell'umano come un rimbombo di tuono dentro le sue orecchie
Federico sente la sua vita scivolare via piano piano, i sensi si fanno sempre piu' deboli
Maria Sofia continua a bere sino a lasciarlo esanime in fin di vita poi si stacca da lui
“ Paradisi in fiamme nei nostri occhi
stiamo fermi in piedi nel tempo
Federico cade a terra esausto
Maria Sofia: il sangue sulle nostre mani è il vino
che offriamo in sacrificio e detto ciò prende un calice recide la vena del polso lasciando scorrere qualche goccia del suo vitae, poi si china e porge il calice all'allievo facendo in modo che egli beva
Meerlinda si avvicina
Federico ha la vista appannata, con le esigue forze rimaste prende il calice e tremante lo porta alla bocca iniziando a far scivolare il sangue dentro le sue labbra dicendo
“Questo mondo è un posto così crudele,
siamo qui solo per perdere
Così prima che la vita ci separi
Lascia che la morte mi consacri con te, Madre”
Maria Sofia: Vuoi seguirmi nella morte, questa notte?
Federico: Si, Questa vita non è degna di essere vissuta
se non nell'eternita'
Maria Sofia: Adesso seguimi nella morte.....
Federico beve dal calice, mentre beve sente la sua vita umana scivolare via piano piano, la vita mortale sta abbandonando il suo corpo
Meerlinda pone una mano sul capo di Federico
“Chi timidamente evita la tenebra, ottiene solo un sollievo temporaneo, fino al momento in cui la tenebra stessa avanza e lo coglie quando è meno preparato!”poi sorride al vampiro che sta nascendo dalle spoglie dell'umano e continua
“C'è una sensazione che provo quando guardo a Ovest al tramonto...quando il mio spirito è libero di andare dove vuole, nei miei pensieri ho visto anelli di fumo attraverso gli alberi e le voci di coloro che stanno in piedi a osservare ...ora la tua voce non sarà più tra le loro nella mia mente. Essa sarà la mia stessa voce..la voce del tuo sire e dei tuoi fratelli. Alzati Tremere..figlio di Caino, poichè un nuovo mondo ti attende.Guardalo..con i tuoi nuovi occhi da vampiro
Federico l'alba di una nuova non vita sta lentamente riaffiorado in lui
Meerlinda: l'agnello..è diventato lupo poichè il cacciatore ha avuto pietà della sua preda
Federico lentamente si rialza, i suoi sensi sono ancora annebbiati, scorge le figure a lui familiari e lentamente inizia a riconoscerle
Maria Sofia: benvenuto in famiglia figlio mio che le tenebre ti assistano e ti proteggano sempre, ora e per l'eternità il tuo nome sarà: Federico Zachariah Slane
Meerlinda: Federico..cara mia progenie..questo è il mio regalo per voi...grazie a lady Monia l'umana è addormentata.Ella è bella e sana..si tratta di un tipo di narcosi che io stessa ho realizzato in base alle mie conoscenze alchemiche...non temete cara Maria Sofia..non farà nulla al nostro nuovo Tremere
Monia sorride all'udire il verbo di Meerlinda
Maria Sofia sorride guardando il suo primogenito e poi annuisce alla sua signora
Federico Zachariah Slane osserva frenetico i presenti, una sete mai provata prima inizia a farsi strada nella sua mente, le parole e l'invito della sua signora rimbombano nelle sue orecchie e senza alcuna esitazione tenta di gettarsi sul corpo svenuto della donna poco distante da lui
Monia: “non fatelo!” grida “fermatelo Meerlinda!”
Meerlinda con il braccio ferma il giovane vampiro ridendo" con calma..mio caro... come si conviene...Lady Monia cara...volete recidere voi il polso della fanciulla?Quanto basta senza che ella perisca?*dice passandole la lama di un piccolo stiletto
Maria Sofia guardapprima basita la scena poi sorride rimembrando il primo pasto che la stesssa madre le procuro
Meerlinda: Non siamo certo gangrel..*dice ridendo
Monia prende lo stiletto dalle mani di Meerlinda e si avvicina alla donna stesa a terra , poi con caloma le prende un polso e delicatamente l le taglia il polso facendo fuoriscere il sangue.
Federico Zachariah Slane si sente strattonare dalla principessa e il braccio della sua signora ferma la sua corsa, la guarda con occhi pieni di rabbia
Meerlinda: Ella c'è offerta dalla principessa dei ventrue...spetta ad ella in quanto sua preda reciderle il polso. Regole..camarilliche..ma comprendo bene che sia la frenesia della bestia che ancora non sapete domare
Monia: avvicinatevi ora Federico dice porgendogli il polso della donna.
Federico Zachariah Slane annusa l'aria, il profumo del sangue aumenta la sua sete, cerca di divincolarsi dalle braccia della madre
Meerlinda si sposta indietro per godersi la scena affiancando Sir Sun
Maria Sofia osserva la sua creatura in preda alla sete fiero come un selvaggio cacciatore che annusa la sua vittima
Federico Zachariah Slane rabbioso si avvicina alla principessa, vista del sangue lo rende ancora piu' impaziente, poggia le labbra sul polso della donna e inizia a bere la vitae della donna con foga
Meerlinda fa cenno a Maria Sofia di farlo smettere dopo qualche istante di lunghe sorsate
Federico Zachariah Slane il sapore del sangue bagna le sue labbra, la morde con piu' forza affondando i denti ancora piu' nella sua carne
Cornelia incubi le affollano la mente,bestie feroci la inseguono ,sente un dolore acuto che non riesce ad allonare mentre l'angoscia l'assale sogno,realtà non riesce ad emergere mentre si sente sempre più debole
Maria Sofia fissa il figlio e usando dominazione comanda*fermatevi Federico ora
Meerlinda: ribadisce “Fermatelo Sofia..non voglio che la uccida”.
Federico Zachariah Slane continua a bere il sangue della donna, non ne 'e ancora sazio
Maria Sofia: “fermati Federico”ripete con voce più severa
Federico Zachariah Slane sente la volonta' della madre prendere possesso e si blocca immediatamente rilasciando il polso della donna
Meerlinda si avvicina alla fanciulla
Maria Sofia: Federico vieni vicino a me e osserva la tua signora
Federico Zachariah Slane osserva la scena in silenzio ricordando ancora il sapore del sangue
Meerlinda prende il polso della donna nella mano destr portandoselo alle labbra e dopo averle dischiuse con la punta della lingua si porta in bocca le ultime gocce di quel sangue prezioso. “Lady Monia potrete dire al suo risveglio che è stata morsa dal nostro cane da guardia e che per lo spavento ella è svenuta. Indi che avete ritenuto opportuno riportarla a casa vostra”
Monia: è una valida scusa* dice annuendo
Meerlinda: dovremo riportarla al piano di sopra noi stessi, solo allora il ghoul potrà prenderla con sé e portarla fuori dal castello. Nella corte vi attende il cocchiere che vi riaccompagnerà nella vostra dimora. Grazie Monia cara, per aver presenziato a questa notte tanto importante. Il nostro legame è ben oltre quello del sangue del Padre Caino o quello istituzionale che ci lega alla Camarilla. Grazie per averci donato il sangue della vostra preda migliore!
Monia: Grazie a voi per avermi invitata a presenziare questo rito, a presto Meerlinda cara.

Detto questo le due vampire si allontanano accompagnate da Sir Sun, risalendo al piano superiore dove il ghoul prende in consegna la dama addormentata accompagnando lei e lady Monia fino al luogo dove le attende il cocchiere. Meerlinda mostra a Sir Sun la sua dimora mentre Maria Sofia e il suo primogenito si recano fuori dal castello per la prima caccia del nuovo Tremere Federico Zachariah Slane.

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